sabato, giugno 17, 2006

 

Un TG istituzionale

Da tempo ormai si dice che il TG1 è il TG più "istituzionale" della TV italiana. Definizione però che lascia ampio spazio a possibili interpretazioni, infatti la domanda che sorge spontanea (come diceva Lubrano) è: istituzionale in che senso?

Stasera ho avuto una chiara risposta a questo interrogativo: più o meno metà del telegiornale è stato dedicato alle dichiarazioni dei politici, prima sul caso di Vittorio Emanuele (la cui colpevolezza, per inciso, verrà stabilita dalle indagini, certo che se dovessi decidere solo in base alla fisiognomica, non avrei dubbi), poi sul "dibattito" politico in corso.

Immagino che il TG1 pensi di fare un buon servizio (ai politici), io però la vedo in modo un tantino diverso; a me fa morir dal ridere prima di tutto questa carrellata infinita di personaggi politici che ritengono che alla gente interessi conoscere il loro parere sugli argomenti più svariati, e poi, anche la forma e i contenuti utilizzati per esprimere queste "perle" di saggezza: personaggi che non solo ostentano una grande sicurezza, ma che spesso giudicano in modo sprezzante l'opinione della parte politica avversa, giudicando implicitamente la propria opinione come l'unica corretta e da considerarsi quindi verità assoluta. Se questi personaggi si ritrovassero sotto una doccia, probabilmente farebbero le gare col righello, donne escluse, le quali infatti vengono interpellate rarissimamente.

Tutto ciò sarebbe esilarante, se non avesse un effetto collaterale: un'orchite devastante.

sabato, giugno 10, 2006

 

Orgoglio

L'altro ieri ho avuto grossi problemi con Blogger, che andava molto a rilento, e che apparentemente non mi aveva permesso di postare sul blog. E' con raccapriccio che, appena ho controllato che il post "Il giornalismo dei particolari" comparisse regolarmente sul blog, mi sono accorto di avere messo sul blog quattro post assolutamente identici, risultato dei miei tentativi di giovedì.

Sono contento di quest'ennesima dimostrazione che il titolo del mio blog mi rappresenti perfettamente.

 

Il giornalismo dei particolari

Io vorrei sapere: chi sono quegli sparapanzane che si lamentano del giornalismo attuale, al grido "Non ci sono più i giornalisti di una volta!"? Il giornalismo odierno è molto più ricco di particolari e di dettagli che il pubblico ha il diritto di conoscere e il giornalista ha il dovere di riportare.

Ad esempio, quando la povera Lady Diana era ancora viva, avevamo il grande privilegio di conoscere per filo e per segno tutte le cornificazioni che Carlo e Diana si scambiavano l'un l'altra. Sapevamo anche che Lady Diana aveva decisamente più buon gusto (almeno dal punto di vista estetico) rispetto a Carlo, che sbavava e sbava dietro a Camilla Parker-Bowles, che magari è una bravissima donna, che però è stata decisamente trascurata da Madre Natura. Di quelle relazioni, sappiamo ormai tutti i particolari, mancano solo le illustrazioni degli incontri amorosi, ma sono fiducioso che col tempo arriveranno anche quelle.

Comunque, a me fanno impazzire i resoconti delle giornate trascorse dai cosidetti VIPs in visita in certe cittadine, con resoconti che fanno più o meno così:


"La famosa attrice Jolanda (nome di fantasia) è arrivata accompagnata dal suo seguito: le guardie del corpo, la parrucchiera, la truccatrice, la segretaria, l'agente, il portavoce, l'addetto alla raccolta delle cartacce che Jolanda getta per terra con noncuranza, l'addetto al cambio dei tacchi che si possono accidentalmente rompere, ecc... La divina ha salutato brevemente i suoi fans rivolgendo loro solo brevi sorrisi, un po' irritata dal fatto che i suoi collaboratori fossero più numerosi dei fans.
Arrivata all'Hilton, dove aveva riservato una suite imperiale da 400mq, si è subito lamentata del rosso un po' slavato del tappeto, ed ha preteso un succo di frutta con il 30% di maracuja, il 20% di avocado, il 26% di papaja, il 21% di carambola e il 3% di cachi. E' stato uno spettacolo piuttosto divertente vedere i dipendenti dell'albergo che con espressione disperata cercavano i vari frutti per accontentare i capricci della star.
Arrivata in suite, Jolanda ha chiesto di rimanere sola per concentrarsi. Infatti, era convinta che la cura a base di Activia consigliatale dall'amica Alessia Marcuzzi stesse per fare il suo effetto, ma dopo un quarto d'ora di tentativi, si è dovuta arrendere all'evidenza della sua irregolarità intestinale.
In suite, sentendosi sola, Jolanda ha chiesto alla direzione di poter "usufruire" di un dipendente dell'albergo che aveva adocchiato in precedenza. Purtroppo, l'uomo era al mercato rionale dov'era riuscito a trovare un banchetto che vendeva maracuja, cachi e papaja, ed è dovuto rientrare in gran fretta per alleviare la solitudine di Jolanda, ma, vista la concitazione, ha decisamente mancato di efficacia.
Tutti questi contrattempi, hanno messo decisamente di malumore Jolanda, che si è voluta rifare al ristorante dell'albergo. Invece di consumare il solito riso in bianco seguito dalla solita insalatina scondita, Jolanda ha consumato nell'ordine:
Questa cena costringerà Jolanda ad una dieta ferrea per tutto il prossimo mese, ma i suoi collaboratori, almeno per una sera, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo: in genere, dopo una mangiata del genere, Jolanda smette almeno per qualche ora i panni della carogna insopportabile."


Ecco, questo è il giornalismo che io apprezzo!!!

giovedì, giugno 08, 2006

 

The new deal

All'epoca del voto per il rinnovo del Parlamento, in aprile, ho votato per il centro-sinistra, più che altro perchè sapevo bene per chi non votare, il problema vero era invece "chi" votare. Insomma, il mio è stato un voto ragionato ma non certo appassionato.

Ora però, davanti ai fatti, non posso non entusiasmarmi. Ebbene sì, il Governo di centro-sinistra mi sta entusiasmando. Vediamo di scorrere gli avvenimenti che hanno determinato questo cambio di considerazione nei confronti dell'Ulivo:

  1. 11 aprile 2006: quando ancora non è completamente certa la vittoria dell'Unione, viene arrestato Bernardo Provenzano, capo di Cosa Nostra e latitante per quasi 43 anni
  2. inizio maggio: scoppia il caso "Calciopoli", con le intercettazioni riguardanti soprattutto Luciano Moggi ma non solo. Questo scandalo ha dato molto lavoro ai giornalisti e ai vignettisti
  3. 7 giugno 2006: dopo diversi tentativi, gli americani aggiustano la mira e centrano l'abitazione di Al Zarqawi, uccidendolo

Immagino già le obiezioni al punto 3. : che cosa c'entra il Governo di centro-sinistra con l'uccisione di Al Zarqawi? Anzi, il centro-sinistra si sta disimpegnando dalla missione di pace in Iraq. Quindi? Ma chi, solo ieri, è andato a Bagdad per incontrare le autorità irachene (no, non i terroristi, le autorità ufficiali)? Massimo D'Alema, il nostro Ministro degli Esteri!

Insomma, il nostro Governo è un po' come le Iene: porta bene.

domenica, giugno 04, 2006

 

Il coraggio di stupire

Oggi il Presidente del Consiglio Romano Prodi si è riunito con tutto il Governo in una villa umbra per 24 ore per discutere dei problemi prioritari del nostro Paese.

Pare che abbia aperto la riunione con queste parole: "Dobbiamo avere il coraggio di stupire". Io non ho capito che cosa voglia dire, ma nel dubbio mi produco in gesti apotropaici tipici di noi maschietti. Non si sa mai.

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